14 Giugno 2026
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Domenico Belfatto e i suoi 60 anni di pedalate

L’87enne di Casoli, Domenico Belfatto, fondatore del primo ciclo club della Val di Sangro, percorre 3.000 chilometri al mese con la sua bici. “Il movimento è vita” dice con orgoglio.

Domenico Belfatto negli anni 80

Di Domenico Belfatto ce n’eravamo già occupati nel 2021, in occasione di questo articolo Domenico Belfatto e la “Festa della Bicicletta” e oggi torniamo a parlare di lui con questo secondo articolo che racconta di un uomo coraggioso e soprattutto tenace, che non si ferma mai di fronte a nessun ostacolo, né di quelli che si trovano durante i viaggi in bici e né di quelli che ci riserva la vita, che qualche volta sono anche molto duri da superare. Oggi l’esperienza di Domenico è diventata una preziosa testimonianza per le giovani generazioni, ed è a loro che vuole rivolgersi principalmente, con il suo esempio silenzioso che ha sfidato con la bicicletta pioggia, vento e caldo. A loro dice: Non serve essere eroi, basta non fermarsi. Perché la costanza è l’unica forma di coraggio”.

Muoviti. Ogni giorno. Perché finché pedali, sei vivo”, è questo il monito che racchiude l’intera vita del nostro concittadino Domenico Belfatto. Classe 1937, iniziò a pedalare nel 1964 e ancora oggi, a 87 anni, esce in bicicletta tre volte a settimana. Ogni suo percorso quotidiano conta almeno 100 chilometri e soltanto nel 2025 di chilometri ne ha percorsi 31mila. Senza clamore e senza premi, ma solo dimostrando che il movimento è vita. E vuole raccontarlo attraverso il suo esempio.

Domenico, che di professione è stato prima barbiere, poi parrucchiere, fino a diventare noto formatore e professionista nell’ambito dell’estetica, è molto conosciuto non solo qui da noi, ma anche a livello nazionale per i numerosi successi professionali che lo hanno visto al fianco di personaggi come Pippo Baudo, Alba Parietti, Maria Grazia Cucinotta e tanti altri.

Il suo percorso da ciclista iniziò nel 1964 senza allenatore, senza cronometro e con la sola voglia di muoversi ed esplorare. Il ciclismo  per lui non è mai stato uno sport ma un atto quotidiano di libertà. Dieci anni dopo, nel 1974, fondò la prima società ciclistica della vallata del Sangro, il Ciclo Club Casoli che poi diventerà il Ciclo Club Belfatto Center, che arrivò a contare ben 70 soci.

Tante le pedalate in tutto l’Abruzzo e oltre: dalle passeggiate da Casoli a Roccaraso nei mesi invernali con la scalata della vetta innevata del Passo della Forchetta, a 1.300 m, fino al grande raduno nazionale a Roma negli anni Ottanta con circa 9.000 partecipanti che partirono dalla Capitale alla scoperta dei colli romani, ai più recenti raduni di New York con oltre 60mila ciclisti.

Oggi, Domenico Belfatto, dopo ben 60 anni di lunghe pedalate, si concede più di 3.000 chilometri al mese. La bici del 1964 e la borraccia d’epoca, hanno fatto spazio a tachimetro GPS e abbigliamento moderno. A raccontare oltre mezzo secolo di attività sportiva ci sono articoli, interviste, foto e parole.  La storia di Domenico non è solo quella di un ciclista, ma è anche la dimostrazione che l’età è una convenzione e che il corpo risponde all’anima se è nutrita da passione e disciplina. È un invito a non rimandare, a non sedersi, a non arrendersi, qualunque sia l’età e il percorso di vita.

La prima bicicletta
Un particolare della prima bicicletta
La prima maglietta con il logo dell’istituto di bellezza
Domenico Belfatto oggi
Domenico Belfatto oggi
Domenico Belfatto oggi

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