Le suore Francescane Alcantarine sospendono la loro missione a Casoli
Suor Mariangela, Suor Laura e Suor Teresa sono le ultime tre suore francescane alcantarine, presenti a Casoli, che si stanno tuttavia trasferendo in altre strutture dando inizio ad un periodo di sospensione della fraternità. Tante sono le parole di affetto nei loro confronti ed in tanti sono passati a salutarle.
Articolo di Maria Carmela Ricci

Domenica 4 gennaio 2026, durante la celebrazione eucaristica del mattino, nella chiesa di Santa Reparata, la comunità dei fedeli che è in Casoli, ha salutato Suor Mariangela, custode minore (alias superiora) della piccola fraternità, Suor Laura e Suor Teresa, che si stanno trasferendo, in questi giorni, in altre fraternità della Congregazione delle Suore Francescane Alcantarine. Con loro era presente Suor Silvia Levorato, Custode Provinciale, sempre presente nella vita di queste sorelle e che, ora, in modo particolare, le sta accompagnando in questo ultimo tempo che precede il trasferimento.
Il 6 gennaio 2026 sono andata a salutare le suore nella loro casa e così ho potuto scambiare due parole con Suor Silvia circa questo trasferimento, la quale mi ha spiegato che la sospensione e/o chiusura di una fraternità, sono solitamente disposte dalla Custode maggiore (o Superiora generale, come viene comunemente chiamata dai non addetti al settore) e dal suo Consiglio.
“La decisione della sospensione della fraternità di Casoli – ha spiegato Suor Silvia – non è stata presa a cuor leggero, ma dopo tanta preghiera, riflessione e discernimento: le sorelle di Casoli hanno raggiunto tutte un’età avanzata che non permette loro più di vivere in modo autonomo. Pertanto, come “famiglia” francescana alcantarina, per garantire loro una vita ancora piena, bella e dignitosa, si è reso necessario trasferirle in altre fraternità, dove saranno accudite e dove potranno vivere ancora lunghi giorni serenamente.”

Tanti sono stati i messaggi di stima e di ringraziamento nei confronti delle suore ed in tanti stanno esprimendo pensieri affettuosi, nel ricordare che intere generazioni, sia per la scuola materna che per il catechismo, sono passate in quell’edificio che, molti anni fa, fu generosamente donato alle suore, dal poeta sacerdote Don Nicola Consalvi. Prima dell’attuale sistemazione, le suore presenti a Casoli dal 1925, hanno avuto altre sedi, tra cui una situata sempre in Corso Umberto I, a due isolati prima dell’attuale istituto (venendo dalla chiesa di Santa Reparata); un’altra sede ancora, invece, si trovava nel Palazzo Ramondo, di fronte alla chiesa di San Rocco.

Nell’arco di 100 anni, a Casoli sono arrivate diverse suore da altre regioni, ma anche suore del territorio venute da paesi limitrofi. Ci sono state suore che si sono distinte come figure apicali, ma ci sono state anche suore casolane che sono partite dal nostro paese per la loro missione in altre località, assumendo anche ruoli di grande responsabilità. Ma, tra tutte le suore che si sono avvicendate a Casoli dal 1925 in poi, ce n’è stata una che è vissuta fino a 104 anni, si tratta di Suor Elisa Franchetti di Casoli, che vediamo nella foto in basso, scattata nel 2010, in occasione dei festeggiamenti per i suoi 100 anni.

Per concludere, pubblico un messaggio pervenuto dalla famiglia Di Cola (Antonella e sorelle), che racchiude con delle belle parole di ringraziamento, tutto l’impegno materiale e spirituale, profuso dalle suore Francescane Alcantarine nella nostra comunità:
“Carissime suore, mentre a stento reprimiamo il dolore per la vostra partenza, l’unica parola che sale sul labbro è ” grazie “.
Grazie perché ci avete offerto sempre un punto di riferimento tanto riservato e discreto, quanto amorevole e caloroso.
Grazie per aver impartito ai nostri bimbi le prime verità di fede; grazie per il vostro servizio pedagogico; grazie per essere state preziose nel servizio alle attività pastorali; grazie per il vostro cuore e alla vostra porta sempre aperta nell’accoglienza francescana vibrante di fede e di accoglienza; grazie per i vostri sorrisi di pace e per essere state madri e sorelle nel cammino della comunità.
Lodiamo Dio per tutto il Bene seminato da voi, volgendo lo sguardo dell’anima a tutte le suore che hanno abitato il nostro Asilo, impresse nelle menti nell’incancellabile ricordo.
Il Signore conceda a voi nuovi anni di letizia francescana e a noi il conforto della vostra perdita.
Famiglia Di Cola“



