18 Luglio 2026
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Premio “Algeri Marino” 2026 al Prof. Antonello Masciantonio

Per la decima edizione del Premio “Algeri Marino”, il Comitato responsabile ha individuato il prof. Antonello Masciantonio, docente, giornalista e scrittore, come assegnatario di quest’anno. Articolo aggiornato il 18 e il 20 maggio.

Attraverso gli interventi dello storico Vincenzo Rossetti e delle ex dirigenti scolastiche Dina Colanzi e Anna Di Marino, le tante attività professionali e personali, di lavoro e di dono, del prof. Masciantonio, sono state narrate durante la giornata a lui dedicata, che si è svolta il 9 maggio 2026 presso il Cinema Teatro Comunale di Casoli.

Dopo i saluti e i ringraziamenti del sindaco Massimo Tiberini e del Parroco don Pietro Di Crescenzo, gli interventi si sono articolati attraverso gli approfondimenti della figura di Algeri Marino ad opera del prof. Rocco Iezzi. A seguire, c’è stata la spiegazione delle ragioni del premio da parte del prof. Aurelio Manzi e l’assegnazione dello stesso, per mano del Comitato responsabile, costituito dalla dirigente scolastica Costanza Cavaliere e dai docenti: Amala De Risio, LIlli Mattoscio e Gianfranco Marsibilio.

Durante la cerimonia, sono stati presentati lavori pregevoli degli alunni (appartenenti ai tre indirizzi di studio dell’Istituto) della Redazione del Caffè Marino, curata dalla prof.ssa Amalia De Risio e degli alunni della classe V B dell’Istituto Tecnico Economico su una video presentazione dedicata a Pasquale Masciantonio e frutto di una ricerca didattica curata dalla prof.ssa Maria Giovina Di Marino per il Progetto UNESCO “Parco di cultura e cittadinanza”, realizzata grazie alla collaborazione documentale e storica del prof. Antonello Masciantonio.

Per il premiato, il dono speciale è stato realizzato dall’alunna Greta Presenza del Liceo Scientifico, curata dalla prof.ssa Francesca Tinaro.

È stato conferito un premio anche per il concorso interno grafico-pittorico all’alunno Lelio Di Matteo dell’Istituto Professionale, a cura della Giuria costituita dalla prof.ssa Piera Della Morgia, dal fotografo Giuseppe Di Padova e dal pittore Gennaro Ramondo.

Ha allietato la giornata la Band dell’Istituto curata dal prof. Giuliante Mariano, onorata anche dalla presenza della dirigente Mirella Spinelli, venuta ad attestare il recente secondo premio conquistato insieme alla Band veterana, risultata vincitrice con il primo Premio del settore dí partecipazione al Concorso “Note di classe” organizzato dall’Istituto Comprensivo “Mario Bosco” di Lanciano.

AGGIORNAMENTO DEL 18/05/2026

La giornata è stata intensa e articolata, come si evince da tutto ciò che è stato descritto, ora però, vogliamo focalizzare l’attenzione sul protagonista di questo premio, cioè, Antonello Masciantonio, che gentilmente ci ha inviato il suo intervento, pubblicato anche sul suo profilo FB il 15 maggio, post che di seguito pubblichiamo integralmente:

Buongiorno a tutti coloro che mi seguono sui social. Ritengo doveroso condividere quanto segue. Nella mattinata di sabato 9 maggio ho avuto l’onore di ricevere il Premio “Algeri Marino 2026”, assegnatomi dalla Giuria dell’Istituto, composta dalla Dirigente Costanza Cavaliere, dalle professoresse Amalia De Risio e Michelina Mattoscio e dai professori Aurelio Manzi e Gianfranco Marsibilio.”

Purtroppo, non essendo presenti telecamere, la cerimonia è stata documentata soltanto attraverso alcune fotografie e un breve resoconto ricavato dalla locandina, pubblicata peraltro all’ultimo momento. Un vero peccato, perché sono andati perduti interventi di grande valore: quelli dei componenti della Giuria, che hanno illustrato le motivazioni del riconoscimento, e quelli (particolarmente intensi) della Dirigente, del mio amico Vincenzo Rossetti, della ex Dirigente e collega Dina Colanzi, oltre al mio

Ricevere questo premio, così prestigioso e legato al nome di una figura che ha dato lustro alla nostra cittadina, mi ha procurato una gioia profonda. Lo considero il segno di un lavoro svolto negli anni con passione e in modo disinteressato per la mia Casoli, terra che amo e della quale sono orgoglioso di essere figlio. Ritengo quindi giusto condividere una parte del mio intervento, tralasciando il passaggio (peraltro richiestomi) dedicato alla presenza di Gabriele d’Annunzio e dei componenti del Cenacolo abruzzese a Casoli.

Colgo infine l’occasione per rinnovare il mio più sentito ringraziamento alla Dirigente Costanza Cavaliere e a tutti i componenti della Giuria del Premio.

DI SEGUITO IL TESTO DELL’INTERVENTO DEL PROF. A. MASCIANTONIO DURANTE LA PREMIAZIONE

«Ricevere questo riconoscimento dall’Istituto “Algeri Marino” della mia Casoli mi emoziona profondamente. È un’emozione sincera, difficile da nascondere, perché mi riporta indietro nel tempo, agli anni della scuola, dell’insegnamento, del contatto quotidiano con i ragazzi e con i colleghi.

Non considero questo momento come un punto di arrivo, ma piuttosto come una tappa di un percorso fatto di impegno, passione e, soprattutto, di un forte legame con il territorio e con la comunità in cui ho sempre vissuto e operato.

Per questo motivo desidero condividere con voi alcuni ricordi e alcune riflessioni che hanno segnato il mio cammino umano e professionale.

Ho iniziato a insegnare subito dopo la laurea e ho concluso il mio percorso nel 2000. Erano anni diversi da quelli di oggi: l’Istituto Tecnico Commerciale era allora ospitato nel palazzo Travaglini, oggi adibito ad alloggi popolari, proprio di fronte alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore. Successivamente alcune classi furono trasferite a Palazzo Ricci, dove già si trovava l’Ufficio distrettuale delle Imposte, mentre altre trovarono sede in via Frentana.

Negli stessi anni, l’IPSIA era ubicato in via San Nicola, con l’officina in via San Salvatore. Era una scuola diffusa sul territorio, potremmo dire oggi, ma animata da un forte senso di comunità. In quel lungo periodo si sono avvicendati diversi Presidi (oggi li chiamiamo Dirigenti scolastici) e ho avuto il privilegio di condividere il mio lavoro con tanti colleghi, alcuni dei quali sono ancora in servizio.

E poi gli alunni: generazioni e generazioni di ragazzi, centinaia, forse migliaia, considerando le sei classi necessarie a formare la cattedra. Volti, storie, percorsi di vita che restano impressi e che rappresentano, senza dubbio, la parte più viva e significativa della mia esperienza.

Nel tempo è cambiato anche il nome della scuola: da “Alessandro Manzoni” ad “Algeri Marino”, figura illustre della nostra comunità, così come Giulio De Petra, cui è intitolato l’Istituto Comprensivo. Personalità che hanno dato lustro a Casoli e che meritano di essere ricordate e valorizzate, insieme a tanti altri nostri concittadini che hanno contribuito, in modi diversi, alla crescita culturale e civile del paese.

Parallelamente all’insegnamento, ho iniziato molto presto anche l’attività giornalistica. Fu don Tancredi Madonna a chiedermi di collaborare con “La Voce di Casoli”, e da lì prese avvio un percorso che mi ha portato a scrivere anche per “Il Messaggero”, occupandomi della cronaca (dalla nera alla politica, dalla cultura allo sport) di ben sedici comuni del territorio.

Era un lavoro impegnativo, molto diverso da oggi: le notizie si cercavano sul campo, spostandosi continuamente, parlando con le persone, vivendo i luoghi. Dopo “La Voce di Casoli” ho continuato con “Casoli Comunità”, di cui oggi sono Direttore Responsabile, e, dopo diciassette anni con “Il Messaggero”, ho proseguito per altri venticinque anni con “Il Tempo”.

Sono state esperienze preziose, che mi hanno fatto conoscere realtà che non avevo mai visitato e mi hanno fatto scoprire, ancora più profondamente, la ricchezza del nostro territorio: i paesi, le storie, le tradizioni, le bellezze naturali. E, soprattutto, hanno rafforzato in me l’amore per l’Abruzzo e, in modo particolare, per Casoli.

È proprio da questo amore che nasce il mio interesse per la storia del paese, per i suoi personaggi, per il suo castello, al quale è legata anche la storia della mia famiglia. Un interesse che, nel tempo, si è trasformato in ricerca, studio e poi in scrittura.

Ho cercato di raccontare Casoli attraverso i secoli, l’evoluzione del suo Castello, la presenza di Gabriele d’Annunzio e degli artisti del Cenacolo di Francavilla, fino agli eventi che hanno segnato il nostro territorio durante la Seconda guerra mondiale.

Il Castello è diventato, in questo percorso, un punto di riferimento, un filo conduttore attorno al quale si sono intrecciate storie, vicende e testimonianze che ho cercato di restituire nelle mie pubblicazioni.

Se oggi ricevo questo riconoscimento, lo considero non solo come un onore personale, ma come un segno di appartenenza a una comunità che mi ha dato tanto e alla quale, nel mio piccolo, ho cercato di restituire qualcosa.

Avviandomi alla conclusione, desidero esprimere un ringraziamento sincero all’Istituto “Algeri Marino” per questo riconoscimento, che accolgo con gratitudine e con una profonda emozione.

Un grazie alle istituzioni presenti, ai colleghi, agli studenti (che rappresentano il cuore vivo della scuola) e a tutte le persone che, nel tempo, hanno condiviso con me esperienze, lavoro e passione.

Se qualcosa ho fatto, l’ho fatto con amore per la scuola, per la cultura e per questa comunità, alla quale mi sento indissolubilmente legato.

Casoli non è soltanto il luogo in cui ho vissuto: è la radice della mia storia, è il filo che unisce il mio passato, il mio impegno e tutto ciò che ho cercato di raccontare e trasmettere.

E se oggi mi guardo indietro, posso dire con semplicità che tutto quello che ho fatto ha avuto un solo obiettivo: non lasciare che ciò che siamo vada dimenticato.

Grazie di cuore a tutti voi».

DI SEGUITO IL CONTENUTO DELLA TARGA CONSEGNATA AL PROF. ANTONELLO MASCIANTONIO

AGGIORNAMENTO DEL 20/05/2026

DI SEGUITO PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLA MATTINATA GENTILMENTE RICEVUTE DALLA PROF.SSA AMALIA DE RISIO

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