19 Maggio 2024
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Dall’America a Casoli per conoscere le proprie radici

E’ la storia di Dolores Colanzi (in Gilbert), venuta a Casoli per conoscere le origini paterne. Il nonno Andrea nacque nel Palazzo Ricci e dopo la morte prematura della madre Giovina, all’età di 6 anni, emigrò in America con il padre Giuseppe.

Dolorers Colanzi e Maria Carmela Ricci in via Calvario il 5 maggio 2023

E’ già venuta altre volte in Italia Dolores Colanzi, per i rapporti che la tiene legata alla parentela di sua madre nelle Marche. Vive negli USA nel Vermont, presso il Villaggio di Woodstock e da poco, ha scoperto attraverso un documento del 1918, che suo nonno Andrea Colanzi ha origini casolane e così ha voluto subito iniziare le ricerche. Ci scrive a gennaio del corrente anno, per sapere se a Casoli ci sono dei Colanzi che potrebbero essere suoi parenti. Nel gruppo facebook.com/groups/casoli è stato creato anche un post in merito, ma nessuno ha potuto confermare con certezza un eventuale legame con la famiglia di Dolores.

Nel frattempo, conoscendo nome e cognome del nonno, che corrisponde ad Andrea Colanzi ed anche la data di nascita risalente al 1895, abbiamo fatto noi una prima ricerca online sul portale degli antenati, scoprendo anche i nomi e l’età dei genitori di Andrea, quindi dei bisnonni di Dolores ed anche l’indirizzo dov’è nato, in via Centrale n. 2, che corrisponde a Palazzo Ricci.

I bisnonni di Dolores quindi, vivevano a Palazzo Ricci come personale di servizio. Il bisnonno si chiamava Giuseppe Colanzi e la bisnonna Giovina Di Benedetto, il cui ruolo nella casa baronale, era quello di filatrice.

Documento reperito sul portale degli antenati

Nell’anno del “Turismo di Ritorno“, meglio conosciuto come turismo delle radici, delle origini o genealogico, Dolores Colanzi è venuta a Casoli alcuni giorni fa insieme a suo marito John, dove ha potuto proseguire di persona insieme a Maria Carmela Ricci, le sue ricerche presso il Comune di Casoli. L’atto di morte di Giovina Di Benedetto, ha rivelato i nomi dei suoi genitori: Candeloro Maria Rosa e Donato Di Benedetto, e la sua attività di filatrice.

L’atto di morte conservato nell’archvio dell’anagrafe comunale

Emozionata e felice per aver potuto ricostruire con esattezza l’albero genealogico paterno, approfondendo la sua ricerca proprio sul luogo dove vissero i suoi avi, Dolores, ha proseguito la mattinata del 5 maggio 2023, con la visita guidata a Palazzo Ricci, dove, annessa alla dimora storica, vi è anche la dépendance, che anticamente era riservata al personale di servizio e quindi molto probabilmente era il luogo dove i bisnonni di Dolores alloggiavano. Non è mancata infine, la visita al cimitero per cercare di ritrovare anche la tomba di Giovina Di Benedetto.

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