27 Febbraio 2024
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Una piccola delegazione svizzera visita Casoli

Il Sindaco di Rueyres, un piccolo comune svizzero nel cantone Vaud, è venuto insieme ad altri amministratori e rispettivi consorti, a visitare il nostro paese. Un viaggio che si riallaccia ad una insolita storia di emigrazione.

Il gruppo di Rueyres seduto al bordo del monumento agli emigranti

Il gruppo che vedete nelle due fotonotizie di oggi, in questi giorni ha potuto conoscere ed ammirare la nostra città ed il nostro territorio, dal mare alla montagna e degustare i nostri prodotti tipici, grazie al casolano Pietro Ricci, figlio di emigranti appartenuti al secondo flusso emigratorio avvenuto dopo la seconda guerra mondiale e chiamato: “Migrazione Europea“.

Pietro Ricci oggi vive con la sua famiglia nel piccolo comune di Rueyres, dove è stato amministratore per ben 16 anni, di cui 10 con la carica di vicesindaco. Ha lasciato la casa municipale l’anno scorso, in seguito alle elezioni comunali del 7 marzo 2021. “Ho lasciato questa funzione dopo 16 anni – ha detto in un articolo del 74esimo notiziario locale “La Feuille de Chene” – non perché ero stufo o non mi piaceva più, ma per il fatto che dopo tanti anni è ora di voltare pagina, in quanto si instaura una routine e questo non va bene. Inoltre, è giusto lasciare il posto ai giovani.
Ho passato momenti meravigliosi, – ha detto ancora – attraverso incontri costruttivi e lavori gratificanti. Sono una persona a cui piace dare e in Rueyres ho trovato persone che questo lo hanno capito bene.

Il gruppo di Rueyres con il sindaco Stéphane Jordan (in prima fila al centro) e Pietro Ricci, nella seconda fila, alle spalle del sindaco.

Il 24 giugno del 2021, l’attuale sindaco di Rueyres, Stéphane Jordan, ha conferito a Pietro Ricci un riconoscimento in segno di gratitudine per l’impegno che ha avuto durante questi 16 anni nell’amministrazione comunale.

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