17 Aprile 2024
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Ad Urbino la presentazione del libro su Pasquale Salvucci

Il libro di Gianfranco Bellucci dal titolo: “Pasquale Salvucci – L’uomo, il filosofo educatore, il politico”, il 5 dicembre sarà presentato ad Urbino in memoria del filosofo e in occasione della Giornata mondiale della Filosofia firmata Unesco. Il filosofo visse a Casoli dal 1933 al 1951.

Il Iibro pubblicato dalla storica Casa editrice “Carabba” di Lanciano, narra la vita di uno dei più importanti esponenti della cultura filosofica italiana del 900. Così, dopo gli eventi organizzati qui a Casoli durante l’amministrazione Barrella, per ricordare Pasquale Salvucci con un convegno, la presentazione del volume “Omaggio a Pasquale Salvucci” e l’inaugurazione della piazza intitolata al filosofo in c.da Selva Piana (che si ebbe nel 2005) e, dopo le due giornate di studi dal titolo “Pubblicità della filosofia“, organizzate l’anno dopo nel 2006 ad Urbino (a 10 anni dalla sua morte), si torna a far luce sulla figura del filosofo-educatore, nonché uomo politico, che nacque ad Ortona nel 1924 e visse a Casoli dal 1933 al 1951, prima di trasferirsi per sempre ad Urbino per gli studi, luogo dove visse ed insegnò come docente universitario. Tuttavia, Pasquale Salvucci, rimase comunque profondamente legato alla sua terra, dove faceva spesso ritorno.

Il volume di Gianfranco Bellucci, sul Prof. Salvucci, ampiamente corredato di fotografie che ne ritraggono i momenti salienti della vita pubblica e privata, ci restituisce tutto intero il profilo di un uomo che ha saputo dare espressione concreta a quei valori di moralità e di eticità espressi dai grandi maestri della filosofia classica tedesca. Questo delicato omaggio alla sua memoria, mostra come la sterminata produzione scientifica, la dedizione e la cura con la quale preparava le lezioni universitarie, l’impegno politico come Senatore della Repubblica andavano in perfetta armonia con una dimensione privata orientata al culto dell’amicizia, all’attenzione ai più deboli, al profondo rispetto delle persone al di là di ogni steccato politico: tutte cose che ci restituiscono il prezioso ritratto di un uomo di cultura che è stato anche un vero maestro di vita.

Il libro “Pasquale Salvucci – L’uomo, il filosofo educatore, il politico” sarà presentato dopodomani 5 dicembre 2023 ad Urbino, in una giornata di studio in memoria del filosofo dal titolo “Filosofia e vita”, organizzata dal Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Urbino e dalla Società Filosofica Italiana (Sfi), sezioni di Ancona e di Urbino, nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata mondiale della Filosofia firmata Unesco.

Tra i relatori ci sarà lo storico Gianni Orecchioni, presidente della “Editrice Carabba”, che dice: “Abbiamo voluto valorizzare la sua dimensione umana anche a livello fotografico, dato che il testo è ampiamente corredato di immagini. Lui era molto apprezzato dalla gente. In tanti lo cercavano e lo fermavano per un consiglio, ad esempio. Attorno a lui spesso si radunavano capannelli di lavoratori, come i netturbini, che amavano conversare e ascoltarlo. La giornata di studio sarà un momento importante, anche di confronto, in cui verranno trattati vari aspetti dell’opera di Salvucci. Si parlerà anche di scritti inediti.

Nota sull’autore del libro:

Gianfranco Bellucci, ex insegnante di Lettere nella scuola media inferiore, è sempre stato attratto dalle arti umanistiche. Le sue pubblicazioni più recenti, tutte presso Argalìa editore, sono: Pasquale Salvucci ovvero il sorriso della filosofia, 2017; Bricolage con l’alfabeto, 1. Poesie, forse, 2017; Apina di Anatole France. Con 10 illustrazioni (1935) di Francesco Carnevali, 2018 (20192); Una vita di ordinario eroismo al femminile, 2108; Bricolage con l’alfabeto, 2. Poesie, anche (1998-2015), 2020; Thoinot Arbeau, Orchesografia (1588-1589), 2021; Urbino. Una ventosa geometria di luci e idealità, 2023.

Note su Pasquale Salvucci:

Il Prof. Pasquale Salvucci nasce ad Ortona il 5 Agosto del 1924. Si trasferisce a Casoli insieme alla famiglia nel 1933, dove risiede fino al 1951. Dopo aver conseguito il diploma di maturità a Lanciano, nel 1945 si iscrive alla facoltà di Pedagogia dell’Università degli Studi di Urbino, dove si laurea nel 1950, discutendo con il Prof. Arturo Massolo la tesi “Memoria e tempo in Plotino“, conseguendo il punteggio di 110 e lode e dignità di stampa.

Nella stessa Università, conseguì la libera docenza e iniziò la ricca produzione intellettuale del filosofo, testimoniata dalle numerose pubblicazioni e dalla prestigiosa carriera accademica. Fu dapprima docente di storia delle dottrine politiche e di storia della filosofia presso la Facoltà di lettere e filosofia, poi docente di filosofia e storia della filosofia presso la Facoltà di magistero, dove cui fu eletto preside nel 1974. Fu direttore dell’Istituto di scienze filosofiche e pedagogiche (dopo la sua morte dedicato al suo nome) e coordinatore del dottorato di ricerca in filosofia.

Salvucci, è annoverato tra i più grandi studiosi della storia della filosofia, per l’intenso studio e la produzione di libri sull’idealismo classico tedesco (Kant, Fichte, Schelling e Hegel), sul pensiero francese del Settecento (Condillac) e sul pensiero filosofico e politico del Settecento scozzese (Adam Smith e Adam Ferguson ). Per questa sua vasta produzione bibliografica e per la rilevante attività accademica, Salvucci ha ricevuto numerose onorificenze. Tra queste, la medaglia d’oro con diploma di prima classe per i Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte, conferitagli nel 1981 dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini e l’onorificenza di “Cavaliere di Gran Croce al Merito” conferitagli dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro nel 1933 (la più alta onorificenza dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”).

Notevole è stata anche la sua carriera politica percorsa nelle file del Partito Comunista Italiano, durante la quale è stato consigliere e assessore comunale a Urbino e nel 1976 ha ricoperto l’incarico di Membro della Commissione Pubblica Istruzione, inoltre è stato eletto per due volte Senatore della Repubblica (dal 1976 al 1983). 

Pasquale Salvucci, si è spento ad Urbino all’età di 75 anni, il 27 Novembre del 1996, nello stesso anno, viene pubblicato il volume “Studi in onore di Pasquale Salvucci” a cura di Pasquale Venditti  (Urbino 1996).

Così lo ricorda il filosofo Aldo Masullo in un testo tratto dalla lezione pubblica pronunciata, il 13 marzo 1997 all’Università di Urbino (e pubblicata sul periodico “L’Arco in Cielo”), tenuta in memoria dell’amico e collega Pasquale Salvucci« Risuona ancora nella mia mente la risata di Pasquale, il suo generoso prorompere nel bel mezzo di un conversevole incontro, accompagnando la folgorante stroncatura di un arzigogolato filosofema o la sgonfiatura bonariamente pungente di una boria presuntuosa, o la spiazzante moralità di una barzelletta (…) La genuina solarità dell’intelligente allegria fugava le pavide ombre della furbizia. Ma la pubblica, democratica, risata di Salvucci ben custodiva dentro di sé, difeso dalla impenetrabilità di un intransigente pudore, il duro nocciolo della solitaria privatezza della coscienza. Tanto che (…) in un filosofo vero come Salvucci la democratica schiettezza dell’allegria traeva origine e alimento continuo da quella profondità della coscienza che, solitaria, mai venendo meno alla sua fedeltà verso la ragione critica, mai si distrae da sé, dalla non delebile né declinabile responsabilità del trovarsi ad esistere. Dalla tristezza per l’amico morto non possiamo liberarci. Ma dobbiamo reintegrare l’immagine della sua umanità, riportando al centro di essa, in piena luce, quasi epigrafe memoriale della sua biografia, e nostro estremo legame con lui, il senso profondo della sua vita, il solitario coraggio della sua filosofica allegria. »

Alcuni testi della sua vasta produzione bibliografica 

01 – Problemi kantiani nella coscienza filosofica contemporanea – Verona 1958
02 – Grandi interpreti di Kant : Fichte e Schelling – Urbino 1958
03 – La fisolofia politica di Adam Smith – Urbino 1966
04 – Adam Ferguson : sociologia e filosofia politica – Urbino 1971
05 – Il filosofo e la storia : saggi, interventi, conferenze – Urbino 1994
06 – Condillac filosofo della comunità umana – Milano 1961
07 – Sulla storiografia filosofica – Urbino 1993
08 – Umanesimo dell’idealismo critico – Napoli 1958
09 – L’ uomo di Kant : studi filosofici – Urbino 1963
10 – Politicità della filosofia : saggi e conferenze – Urbino 1978
11 – L’ eroe in Hegel – Napoli 1979
12 – Dialettica e immaginazione in Fichte – Urbino 1963
13 – Filosofia e vita nel primo idealismo tedesco – Urbino 1981
14 – Saggi – Urbino 1963
15 – Situazione e filosofia in Arturo Massolo – Milano 1967
16 – Il problema del tempo in Plotino – Urbino 1953
17 – Una lettura dell’ultimo Kant – S.l. 1958
18 – Il problema dell’io in Condillac – Verona – 1958
19 – La coscienza storica e le nuove generazioni  – S. l. 1957
20 – Linguaggio e mondo umano in Condillac – Urbino 1957
21 – La dottrina kantiana dello schematismo trascendentale – Urbino 1957
22 –  La costruzione dell’idealismo : Fichte – Urbino 1984

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