12 Giugno 2024
AgricolturaArticoli

Quinta giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi

Il 24 ottobre 2021, in 143 città d’Italia si camminerà contro l’abbandono, perché questa 5^ dizione mira a sensibilizzare il paese verso il recupero degli ulivi incolti, in favore della produzione e dell’oleoturismo. Per la camminata casolana è necessario prenotarsi entro le ore 13:00 del 23 ottobre.

A Casoli la Camminata tra gli Olivi si svolgerà nelle contrade di Laroma e Caprafico, con partenza alle ore 9:00 dall’Olivicola Casolana in Piano Laroma 3. La durata sarà di 3 ore per un percorso lungo 4 km circa e terminerà a Caprafico presso il Trappeto Masciantonio. E’ consigliato un abbigliamento comodo e scarpe adatte alla passeggiata. L’iniziativa è gratuita e per partecipare è richiesta la Carta Verde e la prenotazione entro le ore 13:00 di sabato 23 ottobre contattando il seguente numero 333.9714613 o la seguente e-mail dlbarbie.70@gmail.com. In caso di pioggia la visita si terrà presso l’antico frantoio Tilli di Casoli in via Garibaldi e la piccola degustazione avrà luogo presso il Castello Ducale.

Quest’anno sono 17 le Regioni coinvolte nella Camminata tra gli olivi. La Toscana primeggia con 22 città aderenti, segue la Sardegna (17), il Veneto (13) e la la Liguria(12). Tante le proposte di itinerari da vivere in famiglia, in coppia o da soli alla scoperta dei paesaggi legati alla storia ed alla cultura millenaria dell’oro verde. Si va dalle passeggiate tra gli uliveti alle visite ai frantoi, dai tour in bike e a cavallo alle esperienze dirette nella raccolta e nella piantumazione. Ovunque sono previsti corsi di assaggio e degustazioni con visite al patrimonio artistico e culturale delle Città dell’Olio. In Abruzzo sono 7 le Città dell’Olio che partecipano, sono: Casoli, Bucchianico e Rapino per la provincia di Chieti, Moscufo per la provincia di Pescara, Controguerra e Sant’Omero per la provincia di Teramo e Raiano per la provincia de L’Aquila.

Come emerge dal Rapporto annuale curato dalla prof.ssa Roberta Garibaldi, sempre più turisti italiani scelgono esperienze legate all’olio, ma l’Italia ha perso più di un terreno agricolo su quattro e ha visto la scomparsa del 28% delle sue campagne (dati Coldiretti). Solo in Toscana sono 4 milioni gli olivi abbandonati e trascurati dal cui recupero si potrebbero generare un fatturato di 30-40 di euro in più di produzione di extravergine. Lo scorso anno Ismea ha messo all’asta ben 386 terreni agricoli abbandonati in tutta Italia: oltre 10mila ettari che si trovano soprattutto tra Sicilia e Calabria. Di fronte a questa situazione, sono necessari investimenti e piani di sviluppo che tengano conto del nascente interesse dei turisti per l’oleoturismo.

La Camminata tra gli olivi è diventato un evento simbolo di ripartenza, ma quest’anno vogliamo che sia anche un’occasione per riappropriarsi del paesaggio olivicolo e promuoverne il recupero e la valorizzazione – commenta Michele Sonnessa, Presidente dell’associazione nazionale “Città dell’Olio” – l’adesione entusiastica delle Città dell’Olio a questa iniziativa è il segno tangibile di un desiderio di normalità, libertà e felicità molto diffuso ma per i numeri che fa dimostra anche che c’è un crescente interesse per esperienze turistiche legate al mondo dell’olio. Dobbiamo investire sull’imprenditoria giovanile legata alla terra e sull’agricoltura sociale perché dal recupero degli uliveti abbandonati e dalla loro messa a sistema dell’offerta turistica del territorio, può nascere un’idea di sviluppo delle tante comunità rurali del nostro Paese”.

Michele Sonnessa è il nuovo presidente delle Città dell’Olio eletto nell’assemblea nazionale che si è riunita a Roma il 30 giugno 2020

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