19 Maggio 2024
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Rinviata la decisione di accorpare gli istituti scolastici a Casoli

La Regione Abruzzo si è espressa sull’omnicomprensivo, ritenendo condivisibili le obiezioni dell’I.C. “De Petra” di Casoli e dei Comuni di Altino e Palombaro, in merito alla proposta di dimensionamento scolastico, che nella Provincia di Chieti, è posta solo in una accezione di tutela da un eventuale sottodimensionamento futuro.

Clicca sul seguente link per leggere la DGR n.33 sul “Piano Regionale della rete scolastica (D.C.R. n. 97/3 del 15.11.2011) – anno scolastico 2022-2023”:

https:///www.casoli.org/casoli/scuola/omnicomprensivo_dgr_31_01_2022_n33.pdf

DI SEGUITO RIPORTIAMO IL TESTO DELLE PREMESSE PARTENDO DALLA PAGINA 3, DOVE SI LEGGE:

CONSIDERATO
invece, come da Verbale della riunione in data 26.01.2022 del Tavolo Tecnico Interistituzionale per il Dimensionamento della rete Scolastica regionale, che in ordine al Piano di Dimensionamento della CPO della Provincia di Chieti, nel quale è prevista la costituzione di un Omnicomprensivo dalla fusione dell’IIS A. Marino di Casoli con l’IC De Petra di Casoli, il parere è stato espresso non all’unanimità con i seguenti risultati, come da predetto verbale: 8 favorevoli (Provincia di Chieti, Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, Ufficio Scolastico Provinciale di Chieti-Pescara, Ufficio Scolastico Provinciale di Teramo, Ufficio Scolastico Provinciale de L’Aquila, CISL Scuola Abruzzo e Molise, ANP, CISAL Abruzzo); 3 sfavorevoli (Regione Abruzzo, UIL Scuola Abruzzo, FLC Cgil Abruzzo Molise), 3 astenuti (Provincia di Pescara, Provincia de L’Aquila, Provincia di Teramo), 1 assente (SNALS);

DATO ATTO
come da postilla inserita in calce al Verbale della seduta del 26.01.2022 del Tavolo Tecnico Inter-Istituzionale per il Dimensionamento della Rete Scolastica, che il Prof. Carlo Frascari, Rappresentante dello SNALS, ha fatto pervenire una nota mail, in data 27.01.2022, ore 16,07, con richiesta di integrazione del predetto verbale con inserimento nel verbale di seduta del 26.01.2022, nella quale precisa quanto segue: “In relazione al verbale della seduta osservo quanto segue. Purtroppo per un problema tecnico ho perso la connessione nell’ultima parte dell’incontro quando ha chiesto a tutti di esprimersi sulla proposta della Provincia di Chieti per la costituzione dell’Omnicomprensivo. E’ evidente però, da quanto riportato a verbale sul mio precedente intervento, che per lo Snals tale ipotesi non è accettabile e quindi ho chiaramente espresso la contrarietà alla costituzione dell’Omnicomprensivo in linea con le osservazioni della Dott.ssa Bucco. Chiedo pertanto che vada inserita questa mia precisazione nella stesura definitiva. Cordialmente. Carlo Frascari”;

RILEVATO
tuttavia che dal territorio interessato – ossia da uno degli Istituti coinvolti nel dimensionamento ovvero l’IC De Petra, con sede nel Comune di Casoli, dai docenti di detto Istituto, dal Comune di Palombaro, dal Comune di Altino e da diversi cittadini e genitori degli alunni del citato istituto interessato dal dimensionamento – sono state espresse opposizioni all’ipotesi della costituzione di un Omnicomprensivo dalla fusione dell’IIS A. Marino di Casoli con l’IC De Petra di Casoli che vertono principalmente, ed in particolare, sul fatto che gli indirizzi operativi della Regione, di cui all’Allegato A della DGR n. 313 del 31.05.2021, invitano ad evitare la creazione di nuovi Omnicomprensivi se non sussistono le condizioni di cui alla vigente normativa (ossia quelle previste dall’articolo 2, comma 3, del DPR n. 233/98) e sul fatto che i due Istituti di Casoli, IIS “A. Marin” e IC “De Petra”, sono al momento normo-dimensionati, e non sottodimensionati, in quanto il Comune di Casoli, parzialmente montano, è equiparato ai comuni montani (ai sensi della L.R. n. 10/2008 come interpretata dalla nota prot. n.
100190/DPG010 del 22.11.2016);

rilevato

  • che nella Delibera del Consiglio di Istituto dell’IC De Petra di Casoli n. 54 del 29.11.2021 e nella nota di trasmissione di codesta Delibera, nota IC De Petra prot.
    8084/II.1.1 del 01.12.2021 a firma del Dirigente scolastico, viene segnalata la mancata concertazione locale ritenuta propedeutica al Tavolo provinciale
    , ai sensi dell’articolo 4 del D.P.R. n. 233/1998, in base al quale la competenza degli enti locali in materia di soppressione, istituzione, trasferimento di sedi, plessi, unità di istituzioni scolastiche
  • che abbiano ottenuto la personalità giuridica e l’autonomia, è esercitata su proposta e comunque previa intesa con le Istituzioni scolastiche interessate;
  • che la prescrizione dell’’articolo 4 del D.P.R. n. 233/1998 è a base anche della posizione contraria alla nascita di detto Omnicomprensivo espressa dal Comune di Palombaro nella Delibera di Giunta n. 31 del 01.12.2021;
  • che nella Deliberazione di Giunta Comunale n. 103 del 29.11.2021 del Comune di Altino è precisato che l’Amministrazione comunale, nell’esprimere in questa fase voto contrario all’ipotesi della creazione di tale Omnicomprensivo propone ed auspica «il rinvio finalizzato a un approfondimento della situazione e a un coinvolgimento anche territoriale rispetto a una decisione che investe anche altri Comuni vista la natura dell’Algeri Marino e la sua attività formativa rivolta, da sempre, ai ragazzi dei tanti Comuni del Comprensorio, verso i percorsi scolastici di secondaria superiore»;

dato atto

  • che il parere contrario espresso dal Consiglio di Istituto dell’IC De Petra di Casoli nella propria Deliberazione n. 54 del 29.11.2021, sopra richiamata, è motivato, tra l’altro:
  • dal fatto che il Dirigente scolastico dell’IC De Petra è venuto a conoscenza per la prima volta «della necessità di approfondire possibili scenari di riconfigurazione dell’ambito di Casoli, in considerazione dell’attuale andamento delle dinamiche scolastiche relative all’IIS A. Marino» con «la convocazione della Provincia di Chieti prot. 7593 del 19.11.2021 inerente la “programmazione della rete scolastica provinciale per l’A.S. 2022-23», circostanza confermata dalla stessa Dirigente scolastica nella nota prot. 8084/II.1.1 del 01.12.2021,
  • dalle considerazioni relative alle «risultanze del suddetto incontro (6 favorevoli ossia il Comune di Casoli, l’ANP, la Dirigente dell’IIS A. Marino, la Cisl, lo Snals scuola e l’ATP di Chieti-Pescara contro 6 sfavorevoli ossia il Comune di Altino, il Comune di Palombaro, la Dirigente dell’IC De Petra, la CGIL, la UIL, la Gilda scuola) con parere favorevole del consigliere delegato della Provincia di Chieti nonché Sindaco di Casoli», risultanze che evidenziano una situazione di quasi parità tra i favorevoli ed i contrari alla nascita di un Omnicomprensivo dalla fusione dell’IIS Algeri Marino e dell’IC De Petra,
  • dalla tempistica, troppo stringente, prevista dalla nota della Provincia di Chieti prot. 0007856 del 25.11.2021 con la quale si richiedeva di «trasmettere, con la sollecitudine che il caso richiede, l’atto deliberativo dell’organo collegiale dal quale si evinca, in modo chiaro e circonstanziato, la volontà dell’istituzione scolastica, con riferimento alla proposta d’accorpamento discussa nel tavolo tecnico provinciale» fissando il «30.11.2021 quale ultima data per l’invio del
    citato atto»,
  • dal fatto «che il numero degli alunni attualmente iscritti nell’Istituto Comprensivo [De Petra] è di 852 e che il numero degli alunni dell’Algeri [Marino] è pari a n. 450 pertanto i due istituti sono normodimensionati e non a rischio sottodimensionamento (Casoli ha infatti deroga dei comuni montani)»;

che quanto sopra evidenzia una mancanza di piena condivisione a livello locale e che la problematica in questione richiede il tempo opportuno per un necessario approfondimento anche in termini di valutazione dei trend di iscrizione;

RITENUTO
per quanto sopra esposto di dover approvare:
– le operazioni di razionalizzazione e di adeguamento del vigente dimensionamento della rete scolastica nella provincia di Pescara, come analiticamente descritto nell’Allegato “1-PE”, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
– gli interventi di adeguamento dell’offerta d’istruzione nella provincia di Teramo come analiticamente descritti nell’Allegato “2-TE”, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

RITENUTE
condivisibili, in quanto oggettivamente motivate, le obiezioni dell’IC De Petra di Casoli, del Comune di Palombaro, del Comune di Altino;

DATO ATTO
che la proposta di dimensionamento della Provincia di Chieti è posta solo in una accezione di tutela da un eventuale sottodimensionamento futuro e che la stessa proposta non è opportunamente condivisa né dall’Istituto interessato, né dai Comuni territorialmente coinvolti;

RITENUTO
alla luce di quanto sopra, ed in considerazione del fatto che il decremento demografico posto a base della richiesta di dimensionamento è ragionevolmente riconducibile alla pandemia in atto, opportuno rinviare la decisione sulle operazioni di razionalizzazione e di adeguamento del vigente dimensionamento della rete scolastica nella provincia di Chieti;

CONSIDERATO
l’impegno assunto dall’Assessorato e dal Servizio competenti ad attivare immediatamente, già del mese di febbraio, il Tavolo Tecnico Inter-Istituzionale per approfondire e risolvere con la opportuna condivisione da parte del territorio la situazione degli istituti di Casoli ed altre eventuali situazioni critiche registrate nella provincia di Chieti;

PRECISATO
altresì che, per quanto non espressamente indicato negli Allegati di cui sopra, è confermato, per l’anno scolastico 2022-2023, il vigente assetto della rete scolastica regionale nelle Province di L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo;

DATO ATTO
del parere favorevole espresso dal Direttore Regionale del Dipartimento “Lavoro – Sociale” e dal Dirigente del Servizio “Istruzione” in ordine alla regolarità tecnicoamministrativa nonché alla legittimità del presente provvedimento e dell’attestazione da parte degli stessi che il presente provvedimento non comporta oneri finanziari a carico del bilancio regionale; puntuale istruttoria favorevole da parte della struttura proponente

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