12 Agosto 2026
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Appello di 13 sindaci del Sangro-Aventino alla ASL

I sindaci chiedono che il diritto alla salute sia garantito con la stessa qualità, la stessa tempestività e la stessa dignità riconosciute ai cittadini degli altri territori. Tra le richieste spiccano gli incontri con i vertici della ASL e della Regione Abruzzo, il riesame dell’Atto Aziendale, l’attivazione di un tavolo permanente e lo stop alla riduzione dei servizi fino alla conclusione del confronto istituzionale. Oltre alle richieste, nella lettera ci sono anche delle proposte.

I sindaci di Casoli, Altino, Roccascalegna, Sant’Eusanio del Sangro, Taranta Peligna, Montenerodomo, Torricella Peligna, Gessopalena, Palena, Lama dei Peligni, Civitella Messer Raimondo, Colledimacine e Lettopalena, hanno inviato alla Asl una lettera con cui chiedono: il riesame delle previsioni del nuovo Atto Aziendale riguardanti il Presidio Territoriale Assistenziale di Casoli; la piena attuazione della programmazione contenuta nella nota della Direzione Strategica della ASL del 6 marzo 2025; che non vengano adottati ulteriori provvedimenti di riduzione di servizi, funzioni o professionalità fino alla conclusione del confronto istituzionale; la convocazione di un incontro con la Direzione Generale della ASL, la Regione Abruzzo, il Comitato Ristretto dei Sindaci e i Sindaci firmatari; l’istituzione di un tavolo permanente di confronto sullo sviluppo della sanità territoriale del Sangro-Aventino.

Cliccando sulla seguente immagine è possiible accedere al documento inviato dai 13 sindaci del Sangro-Aventino alla ASL

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