21 Maggio 2026
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Lavori di consolidamento in Via Maiella

Sono in corso i lavori di consolidamento nel centro storico, lungo tutto il tratto che costeggia la scarpata di Via Maiella. Micropali, zatteroni e opere in elevazione come muri di sostegno e scala in cemento armato. Nel cartello di cantiere non è stato riportato il nome dell’architetto, la figura professionale che svolge un ruolo cruciale nei centri storici.

Articolo di Maria Carmela Ricci

DESCIZIONE DEI LAVORI ELENCATI NELLA RELAZIONE TECNICA E DEDOTTI DAL RELATIVO COMPUTO METRICO

LOCALIZZAZIONE DELL’INTERVENTO

Il tessuto urbano su cui insistono i fabbricati del versante nord del centro storico, corrisponde all’ultima fascia di ampliamento edilizio nel borgo, che si è sviluppata fuori le mura, a ridosso dei muri di contenimento che si trovano sotto via Centrale e Via Consalvi, che fino al XVI secolo fungevano ancora da cinta muraria, contro cui si ergeva l’antica torretta di avvistamento, che faceva parte del sistema di fortificazione e guardava a nord, verso il Fiume Aventino e verso la Maiella e da qui prende il nome anche la via. Tutti i fabbricati a ridosso delle mura antiche di fortificazione, sono sorti in seguito dal XVII secolo in poi e, Via Maiella, per un lungo tratto, è stato da sempre un percorso sterrato, che fino a qualche anno fa non era neppure servito dalla rete fognaria, quindi nel terzo millennio, non era ancora in alcun modo urbanizzato.

IL CONSOLIDAMENTO CON MICROPALI E MURI DI SOSTEGNO

Gli interventi previsti dal progetto, sono atti ad evitare i crolli localizzati e l’arretramento del ciglio della scarpata con pendenza verso la S.S. 84. Sarà pertanto realizzato un lungo muro di sostegno fondato su micropali ed ancorato con tiranti alla sottostante roccia. La platea di fondazione del muro servirà inoltre per ancorare la testa dei micropali e dei citati tiranti. L’intervento si estende per circa 200 metri coinvolgendo un tratto di Via Maiella e di Vico Ripetta.

DEMOLIZIONE DI FABBRICATI FATISCENTI

In questi giorni sono in fase di demolizione l’immobile crollato nel mese di aprile del 2012 e l’unità abitativa adiacente, che nella parte a monte, si trovano lungo Via Centrale, vicino a Piazza Rossetti, dove c’è il parcheggio. Entrambe le unità abitative dei privati, sono state acquisite dal Comune, come anche le particelle che insistono sulla scarpata a confine con il percorso da consolidare.

MURO DI SOSTEGNO IN CEMENTO ARMATO E SCALA PER RAGGIUNGERE PIAZZA ROSSETTI DA VIA MAIELLA

Al posto dei fabbricati demoliti, oltre alla continuazione dell’intervento di consolidamento descritto con i micropali e i zatteroni (che coinvolge anche l’area di sedime dei fabbricati), sarà prima chiusa una grotta riempiendola di cemento e sarà realizzato contro il muro di sostegno attuale in pietra, un altro muro di sostegno in cemento armato e una una scala per collegare via Maiella con via Centrale, sempre in c.a.

PAVIMENTAZIONI IN PORFIDO

Il nuovo percorso viario e l’area di sedime dei fabbricati in demolizione, saranno pavimentati con lastre di porfido con caratteristiche e dimensioni simili a quelle esistenti in Via Centrale. La scala in c.a. avrà le pedate rivestite con lastre di porfido ed alzate costituite da cordoli in travertino.

RIVESTIMENTO DEI MURI DI SOTEGNO IN CEMENTO ARMATO CON EDERA

Per mitigare l’impatto del muro di sostegno in c.a. tra Via Maiella e Via Centrale, invece di un rivestimento lapideo, è previsto un rivestimento “verde” sulla facciata lato a valle, mediante la messa in opera di reti con la relativa piantumazione di edera e/o similari.

PARAPETTO IN PIETRAME E RINGHIERA IN FERRO LUNGO TUTTO IL PERCORSO PEDONALE PANORAMICO

Per la protezione del percorso viario lato a valle, è prevista la realizzazione di un muro in pietrame di altezza pari a 50 cm con sovrastante ringhiera metallica di altezza pari a 1,00 m.

SERVIZI

Altri lavori riguardano il rifacimento della linea fognaria esitente e l’illuminazione pubblica.

ALTRE NOTIZIE SUI LAVORI

Importo dei lavori a base d’asta: 708.000 €; Impresa esecutrice: Di Iorio Costruzione Srl di Taranta Peligna; Progettista, Direttore dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza: Ing. Domenico Carulli di Crecchio.

LA MANCATA ILLUSTRAZIONE DEL PROGETTO ALLA COMUNITA’

Pochi sanno in cosa consistono i lavori che si stanno realizzando sul versante Nord del Centro Storico. Se n’è parlato ultimamente durante il Consiglio Comunale di fine anno 2024, in occasione del Bilancio e sono state pubblicate determinazioni e delibere nell‘Albo Pretorio online, che pochi si ricordano di andare a consultare.

Visto che alcune opere pubbliche sono di una certa importanza, perchè oltre ad interessare spazi esterni fruibili da tutti, hanno anche un costo abbastanza elevato, di questi lavori, manca quasi sempre la presentazione del progetto alla comunità, da fare o con un incontro pubblico in presenza o con la pubblicazione dei disegni sul sito istituzionale del Comune. Ma ciò purtroppo, in questi ultimi anni (quasi 20 dell’attuale amministrazione), è avvenuto solo per due interventi: il Belvedere Santa Reparata (perchè è un belvedere e non una piazza) e Piazza della Memoria, ancora da ultimare con pavimentazione, parapetto adeguato e sistema di raccolta delle acque, per diventare realmente una piazza degna di questo nome.

Il cittadino non deve essere costretto a bussare alla porta degli uffici di amministratori e funzionari del Comune, per sapere cosa si sta proponendo nell’ambito degli interventi pubblici, ma al contrario: deve essere il Comune a mostrare i progetti alla comunità e non solo limitarsi a palarne in maniera semplicistica, senza neppure citare il nome delle strade interessate dai lavori! Lavori che tra l’altro, non contemplano solo gli interventi di consolidamento, ma prevedono alla stesso tempo, anche cambiamenti urbanistici ed architettonici di un certo rilievo. In poche parole: non si può parlare di opere che complesssivamente si aggirano intorno al milione di euro, citandoli verbalmente e pubblicamente solo in termini economici durante le sedute dei Consigli Comunali, mentre si parla di Bilancio!

CONLUSIONI: LA FIGURA DELL’ARCHITETTO PASSA IN SECONSO PIANO

E’ buona norma affiancare a questi tipi di lavori, la figura dell’architetto, il cui nome presente sugli elaborati, non viene però riportato nelle indicazioni del cartello di cantiere, svalutando questa figura molto importante, soprattutto quanto gli interventi ricadono nel centro antico, quindi in una zona dove bisogna osservare le prescrizioni contenute nel Piano di Recupero e, quando interventi specifichi, non sono contemplati nel Piano (ormai anche troppo vecchio), a maggior ragione diventa necessario studiare con particolare attenzione l’uniformità temporale e compositiva di ciascun elemento, al fine di mitigare l’impatto delle nuove opere inserite nell’antico tessuto urbano, evitando così di ritrovarci di fronte ad interventi invasivi, che invece di preservare il patrimonio storico, lo va a destabilizzare, così come è avvenuto nell’area del parcheggio a più livelli di Piazza Rossetti, realizzato all’inizio degli anni 2.000, cancellando tracce di muratura appartenenti all’antica Università (che era il municipio di una volta) il cui accesso, si trovava, non per caso, proprio di fronte all’antica torretta di avvistamento.

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