17 Aprile 2024
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Gli ambienti dell’IISS “Algeri Marino” di Casoli si rinnovano

L’istituto di scuola superiore, ha usufruito del PNRR “Piano Scuola 4.0”, che mira alla creazione di ambienti che uniscono le aule di didattica frontale a nuovi spazi innovativi e digitali.

Siamo impegnati a tutto “Campus” – dice la preside Costanza Cavaliereper il miglioramento e il potenziamento degli ambienti di apprendimento, realizzando spazi che facciano sperimentare e vivere motivatamente le attività didattiche a studenti e studentesse.
Dal FabLab ai laboratori di impianti e sistemi, dalla semplice aula all’Open Space, dall’aula di informatica a quella di debate, i passi diventano sempre più brevi”

L’idea di trasformare gli spazi fisici delle scuole, i laboratori e le classi, fondendoli con gli spazi virtuali di apprendimento, rappresenta un fattore chiave per favorire:

  • i cambiamenti delle metodologie di insegnamento e apprendimento;
  • lo sviluppo di competenze digitali fondamentali per l’accesso al lavoro nel campo della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale.

Il fine ultimo è quello di:

  • accompagnare la transizione digitale della scuola italiana, trasformando le aule scolastiche precedentemente dedicate ai processi di didattica frontale in ambienti di apprendimento innovativi, connessi e digitali (Azione 1 – Next Generation Classrooms);
  • potenziare i laboratori per le professioni digitali (Azione 2 – Next Generation Labs).

Di seguito alcune immagini degli ambienti rinnovati della sede staccata, quella che prima ospitava solo l’IPIA e che oggi si è fusa con le altre attività didattiche dell’Istituto.

Nelle prime foto, si vede l’Open Space, con la mostra di cimeli storici “Sport e Shoah“, curata da Renato Mariotti (sindaco di Loreto Aprutino) e la prof.ssa Maria Giovina Di Marino, inaugurata il 27 gennaio in occasione dell’evento “Algeri Marino Special Night” e della Giornata della Memoria. Le foto successive, mostrano come gli ambienti sono stati rinnovati, sia come spazi fisici (ampliamenti e nuove forme), sia come ambienti attrezzati.

Nelle singole aule didattiche, c’è la postazione insegnante dotata di lavagna multimediale e cattedra elettrica con display digitale per regolare l’altezza. Alcuni banchi degli studenti, sono a monoposto con le rotelle per favorire il “circle time“, le altre aule in fase di ammodernamento, saranno ugualmente attrezzate con arredi didattici innovativi e accoglienti.

Uno degli ambienti ibridi, come per esempio l’Open Space (la più ampia con posizione centrale), è già completato ed anticipa il format degli altri spazi ancora da finire. Tra gli arredi innovativi tipici degli spazi aperti, sempre nella Open Space, vi sono le poltrone fonoassorbenti, munite di pannelli perimetrali per l’isolamento acustico e le prese elettriche per collegare dispositivi come tablet e cellulari. In questo ambiente ed in altri, vi sono divani modulari colorati con sedute circolari, che accolgono gruppi di studenti e/o insegnanti, favorendo il dialogo durante incontri e colloqui.

Anche l’aula di informatica con un MacBook per ogni studente e l’aula con proiettore, per conferenze, corsi o altro, sono entrambe ultimate. Al completo anche l’aula di didattica dedicata all’informazione e al giornalismo, che si prefigge anche come trampolino di lancio per lo studente che aspira a lavorare o a continuare gli studi in quest’ambito.

Sono invece ancora in fase di ultimazione ed allestimento: 1) i laboratori del Fab Lab, che saranno dotati di una ulteriore attrezzatura digitale e robotica; 2) il laboratorio di proiezioni immersive, con tutti gli accorgimenti necessari per una corretta visione e annesso ambiente riservato all’operatore; 3) la sala per i dibattiti (l’aula debate), creata con la fusione di due spazi esistenti; 4) una sala meeting aperta, intorno alla quale ruotano gli altri spazi. Inoltre, sarà allestito un orto botanico per completare l’offerta formativa didattica in un ambiente esterno, che mette a contatto gli studenti con la natura, al fine di conoscere le piante e ad imparare a prendersene cura.

Un giusto connubio tra mondo virtuale e mondo reale. Un equilibrato rapporto tra attrezzature tecnologiche e arredi gradevoli e confortevoli. Il tutto unito da un unico filo conduttore rappresentato dai colori delle pareti, che gioca un ruolo determinante nel rendere gli spazi ancor più stimolanti e accoglienti, affinché gli studenti si sentano a loro agio in un ambiente di apprendimento. 

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