16 Aprile 2024
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Omnicomprensivo, la minoranza accusa l’amministrazione comunale

Fratelli d’Italia Casoli insieme al gruppo di minoranza guidato da Vassalli, accusano l’amministrazione Comunale di non risponde alle loro domande e di avere delle responsabilità politiche per il mancato interesse a rendere più attrattivo il nostro istituto e il nostro paese.

Luigi Nasuti

“Il sindaco Tiberini e la consigliera Di Marino continuano a non rispondere alle nostre domande sulla costituzione dell’Omnicomprensivo, scansandole con abile propaganda ed un elenco di dati e grafici senza per altro dichiararne la fonte”

È quanto dichiarano il direttivo di Fratelli d’Italia Casoli e il gruppo di minoranza in consiglio comunale, guidato dal Dottor Gianni Vassalli, alla lettura della risposta del primo cittadino al comunicato diffuso dalla sezione nei giorni precedenti sull’istituzione di un istituto omnicomprensivo a Casoli.

Si pone l’accento sulla mancanza di adesione alla realtà dell’amministrazione comunale ed ancora sulla mancata assunzione di responsabilità da parte di quest’ultima per il calo delle iscrizioni nel nostro istituto superiore.

I dati istat sui tredicenni residenti nei comuni di provenienza degli studenti dell’Algeri Marino (http://dati.istat.it/), cioè coloro che dovranno decidere in quale scuola iscriversi, dimostrano come dal 2011 ad oggi i numeri siano per lo più invariati o in leggerissima diminuzione.  A fronte di ciò i tredicenni continuano a preferire gli istituti di Lanciano o di Atessa.

Il collegamento tra il calo degli iscritti nell’istituto e il calo demografico non appare, quindi, così evidente a guardare i dati reali dell’Istat. I tredicenni, seppur in leggera diminuzione, continuano a preferire istituti diversi dal nostro, anche a costo di impiegare più tempo e soldi per il trasporto giornaliero ed a parità di offerta didattica. Come mai?

Inoltre, l’amministrazione deve ancora spiegare se l’istituzione di un omnicomprensivo porterà nuovi iscritti. Cosa che pare alquanto improbabile. Oppure, nell’infausta previsione sul calo demografico delle zone interne fatta dalla maggioranza, produrrà un contenitore vuoto con relativa perdita di prestigio per un istituto che negli anni ha rappresentato un’eccellenza e un vanto per il nostro comune.

Seguendo sempre le previsioni demografiche del sindaco gli iscritti dovrebbero diminuire negli anni rendendo così, a questo punto, il nostro istituto una statua di vetro.

Si ricorda, però, che negli anni passati il nostro istituto era un polo di attrazione, così come lo era Casoli, non solo per i ragazzi dell’interno ma anche per studenti di Guardiagrele, Atessa ed addirittura Lanciano. Come mai non è più così?

Non avendo motivo di credere che l’offerta didattica messa in campo dalla direzione scolastica dell’Algeri Marino sia inadeguata, l’unica responsabilità di questa perdita di iscritti dell’Algeri Marino è da addebitare alle mancate politiche attrattive dell’amministrazione comunale.

A questo punto la mantenuta reggenza dell’istituto superiore di Casoli diventerebbe un mero specchietto per le allodole. Reggenza di un contenitore vuoto che perderà inevitabilmente tutto il proprio prestigio.

Nessuna strategia si intravede nell’operato dell’amministrazione nel rendere più attrattivo il nostro istituto e il nostro paese, non solo per gli abitanti della Valle Aventino, ma per l’intero circondario. Se non l’incondizionata resa “all’immutabile” accadimento degli eventi. Se qualora ce ne fosse una sarebbe utile che il sindaco la renda nota a tutti come più volte richiesto.

Infine, Torniamo a sottolineare l’assenza di collegamenti regolari con le contrade più lontane, la mancanza di iniziative per i cittadini casolani e non, l’ostinazione con cui il sindaco si è sempre opposto alla creazione di un grande polo scolastico in Via del Campo e la carenza di punti di richiamo nel paese.

Il sindaco lasci da parte la propaganda e la demagogia. Lunghe pagine di parole e grafici a nulla servono quando manca una strategia e l’assunzione di responsabilità del proprio fallimento.

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