L’Ass. “AmiCasoli” scrive pubblicamente agli amministratori comunali
La lettera pubblicata oggi sulla pagina FB di “AmiCasoli” e rivolta agli amministratori comunali di Casoli (CH), rivendica l’importanza del ruolo delle attività di volontariato e mette a nudo tutte le problematiche che l’associazione stessa affronta ad ogni evento che organizza per promuovere il paese.

L’Associazione “AmiCasoli” è nata nel 2015 e in 10 anni, anche come parte attiva del Comitato Feste dal 2017, ha sempre promosso inziative che hanno saputo attirare un pubblico numeroso nelle nostre piazze.
I ragazzi di “AmiCasoli” sono amareggiati per delle situazioni spiacevoli che si vegono a creare mentre si impegnano ad organizzare gli eventi qui a Casoli e, in particolare, denunciano: lo scarso supporto economico dell’Ente; la carenza nella gestione di servizi pubblici; la carenza nella fornitura di strutture temporanee e, cosa ancora più grave, l’Ente ricorre addirittura a procedimenti sanzionatori nei confronti dell’Associazione e questo, per aver asportato una parte della vegetazione di due alberi per esigenze organizzative. “E’ una cosa assurda denunciare o sanzionare un’associazione e trattare come vandali dei ragazzi che si impegnano costantemente per dedicarsi ad azioni positive per il paese” dicono i ragazzi di “AmiCasoli”.
Ma, non è la prima volta purtroppo, che questo Comune, invece di premiare quei cittadini che si adoperano volontariamente per il bene del paese, in un modo o in un altro li penalizza, ricorrendo qualche volta, anche ad azioni legali assurde e scoraggianti per chi ha voglia di fare!
Auguriamo all’Associazione Amicasoli di risolvere al più presto tutti i problemi elencati che riguardano il loro rapporto con l’amministrazione comunale, al fine di poter continuare insieme a contribuire al miglioramento della nostra comunità.
Ad maiora semper!
Di seguito pubblichiamo la lettera integrale dell’Ass. “AmiCasoli” rivolta agli amministratori comunali di Casoli
Cari amministratori comunali,
a conclusione ormai dell’anno 2025 e delle passate festività natalizie, desideriamo scrivervi questa lettera perché sentiamo la necessità di esprimere alcune nostre perplessità.
Ci sentiamo delusi e dispiaciuti… a tratti anche molto scoraggiati.
Ci sentiamo anche un po’ imbarazzati nello scrivervi, non vogliamo fare polemiche inutili, ma siamo spinti dal nostro lato più impulsivo e dal ripetersi di situazioni che viviamo come ingiustizie.
A Casoli ci sono molte associazioni o gruppi di cittadini che si impegnano quotidianamente per promuovere e valorizzare il territorio. Queste realtà agiscono con costanza e passione, con spirito di aggregazione e comunità. Dunque ci chiediamo, non è opportuno cercare di potenziare questo tessuto sociale? Sostenere le associazioni e/o iniziative popolari? Motivare, implementare e dare continuità a queste organizzazioni?
Tutto questo non si fa pubblicando post con ringraziamenti o selfie durante le serate. Vantarsi in giro di quello che si fa a Casoli e prendersi i meriti, significa solo strumentalizzare il vero impegno di altri per finalità politiche.
In realtà non c’è nessuna azione concreta, nessuna pianificazione, nessuna progettualità. Anzi, a volte sembra quasi che la vostra amministrazione vada contro tutto questo. Vengono promessi contributi economici che poi non vengono mai elargiti. Le strutture comunali non vengono adeguate o messe a disposizione in modo decoroso.
La pigrizia, l’incapacità di agire o prendere iniziativa, viene mascherata da limitazioni imposte da leggi. Ed infine, la ciliegina… vengono avviati procedimenti sanzionatori se per esigenze organizzative è sopraggiunta la necessità di asportare una parte della vegetazione di due alberi. E’ una cosa assurda denunciare o sanzionare un’associazione e trattare come vandali dei ragazzi che si impegnano costantemente per dedicarsi ad azioni positive per il paese. Tuttavia attendiamo gli sviluppi della cosa, sperando che non ci saranno esiti troppo negativi e comunque approfittiamo per dirvi che siamo disponibilissimi per discutere di un’eventuale soluzione “pacifica”.
Più volte in questi anni di eventi ci siamo sentiti presi in giro ed ignorati. Un esempio lampante è quello della “pedana comunale”. Per gli eventi organizzati nella tensostruttura, ci era stata promessa la possibilità di utilizzarla; tuttavia, con nostro grande sconcerto, il giorno stesso del primo evento ci siamo visti negare il suo utilizzo poiché “non a norma”. Caso curioso, dato che questa è stata utilizzata fino a questa estate! In ogni caso, sarebbe bastato avvisarci per tempo, così da muoverci con il giusto anticipo e non dover correre ai ripari all’ultimo minuto, rischiando di dover annullare l’evento.
Un’altra promessa non mantenuta ed ancor più grave, è la gestione mancata dei servizi igienici presenti nella villa comunale. Ci era stato garantito che i bagni, poiché versano in uno stato pietoso, sarebbero stati puliti e messi in ordine. Nulla di tutto ciò, purtroppo. Di nuovo abbiamo dovuto provvedere con le nostre forze il giorno stesso del primo evento.
Di esempi ce ne sono diversi, difficile ricordarli tutti. Il contributo economico al Comitato Feste (per l’ organizzazione delle feste patronali) è addirittura inferiore a quanto l’Ente incassa dalla concessione del suolo pubblico ai venditori ambulanti ed alle giostre: 2.000 € contro i circa 3.200 € incassati.
A corredo di ciò, desideriamo invece ringraziare le amministrazioni di alcuni comuni limitrofi che, in più occasioni, ci hanno aiutato, pubblicizzato e messo a disposizione le loro attrezzature. Ci hanno invitati al fine di organizzare eventi nei loro comuni.
Chiudiamo augurandoci una maggiore collaborazione, una visione più costruttiva e meno opportunistica delle situazioni e la consapevolezza che si può fare sempre meglio nell’interesse di Casoli.
Ass. AmiCasoli
