Marciapiedi a singhiozzo da sempre in via del Campo Sportivo
Non è un problema recente quello della discontinuità del marciapiede della strada comunale in Via del Campo Sportivo, che crea disagi al pedone e in particolar modo agli studenti delle scuole che percorrono questa strada, invece di Via Frentana, che si trova dalla parte opposta dell’ingresso principale della sede centrale dell’IIS “A. Marino”.
Articolo di Maria Carmela Ricci

Nessuna delle amministrazioni che si sono susseguite finora, hanno saputo sanare questo problema, al fine di garantire un minimo di sicurezza al cittadino che sceglie (o è costretto) a percorrere le vie del paese a piedi, piuttosto che con un mezzo.
Si spendono migliaia di euro attribuendo la spesa al capitolo “manutenzione straordinaria strade con applicazione di avanzo”, per acquistare addirittura un bagno autopulente (di cui il comune cittadino non ancora conosce la collocazione), invece di continuare a realizzare i tratti mancanti di un marciapiede assolutamente necessario e, questo, anche in vista di una riconversione della struttura incompleta dell’ex Campo Boario in un complesso residenziale, ma anche l’edilizia scolastica, anzi soprattutto l’edilizia scolastica, necessita di infrastrutture di mobilità adeguate!
Stessa osservazione vale per via Lame (fatta più volte anche anni fa), dove chi vuole recarsi a piedi alla zona sportiva o alla scuola materna, non ha un marciapiede, ma questo, a partire da via Montaniera, all’incrocio con Corso Umberto I, dove addirittura vengono parcheggiate le auto, lasciando zero spazio sia al pedone e sia a chi transita con i mezzi in discesa.
Lascio perdere il discorso sull’opportunità di realizzare a fianco della piazza Santa Reparata un percorso diretto che collega Corso Umberto I con Via Lame, perchè forse… non è più possibile a causa della scarsa lungimiranza contenuta sia nelle previsioni dei piani urbanistici che nei singoli progetti.
